sabato 5 marzo 2016

Oltre la Libia (Marco Emanuele)

Il caso Libia, apprezzando le cautele del nostro premier ma un pò di meno il teatrino urlato della politica nostrana e le spinte "esterne" per l'intervento, evidenzia un dato non più eludibile; come può rispondere, quella che chiamiamo "comunità internazionale", alla degenerazione che vediamo ogni giorno nei Paesi del Mediterraneo (anche in quelli apparentemente pacificati) e del Medio Oriente allargato ? Questo è il vero problema strategico, ad oggi irrisolto e sempre più complicato. Spero che si formino le condizioni per una decisione chiara del nostro Paese sulla questione libica (dove, politicamente, sembriamo aspettare un governo di stabilizzazione in uno Stato fallito ...) ma, aggiungo, tale possibile intervento deve essere collocato strategicamente nel quadro complessivo e complesso dell'area mediterranea-mediorientale. Qui, io credo, abbiamo bisogno di un lavoro di medio-lungo termine, anzitutto culturale e di dialogo profondo. Intanto, che l'intelligence, i corpi speciali e gli eserciti facciano il loro lavoro; e che la politica, prudente, dignitosa e senza troppo rumore, ritrovi un proprio ruolo e lo faccia valere.

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